Teatro Garibaldi

In Corso Umberto, di fronte al collegio dei Gesuiti, un vecchio magazzino appartenente a don Carlo Rizzone, opportunamente adattato, é già teatro nella seconda decade dell'800. Dopo due anni di lavori, nel 1817 il Teatro dispone di venticinque palchi distribuiti su due ordini, appartenenti a quei cittadini che hanno con loro denaro contribuito alla realizzazione di tale opera.Tra il 1852 ed il 1857 il Teatro viene chiuso per lavori. E' l'architetto Toscano a progettare alcune modifiche che gli daranno un aspetto assai simile a quello odierno. Si amplia la platea da trentadue a settanta palmi e d'ora in avanti conterrà centotrenta posti oltre lo spazio riservato all'orchestra. Si procede alla costruzione di un terzo ordine di palchi e di un loggione. Tutte le opere vengono ancora una volta realizzate col concorso finanziario della pubblica amministrazione e di alcuni cittadini. Abbellito ed ampliato, il Teatro riapre i battenti nel maggio del 1857. Nel 1860 il Teatro comunale cambia nome e viene intitolato a Giuseppe Garibaldi, in omaggio alla ideologia politica del nuovo sindaco. Nel 1870 il Teatro diventa di proprietà comunale.Nell'immediato secondo dopoguerra il Teatro é spesso impraticabile. Una delibera del 2 giugno 1943 lo dà in gestione a Giuseppe Caruso responsabile di quelle modifiche che adatteranno la struttura a sala cinematografica. A lavori ultimati nel marzo del 1945 il Teatro si presenta col palcoscenico ingrandito , un piccolo golfo mistico, più posti in platea ed una tribuna al posto del terzo ordine di palchi oltre la quale c'è la sala di proiezione. Nel 1984 cessa la gestione privata ed il Teatro Viene chiuso.L'ingegnere Giorgio Sarta insieme agli architetti Enzo e Giorgio Rizza, sono i progettisti di un lavoro di ristrutturazione che ha riportato l'edificio a come era tra la seconda metà dell'800 ed il secondo dopoguerra: le balaustre dei palchi e la volta con motivi ottocenteschi ed i ritratti di Bellini, Verdi, Beethoven e Mozart sono curati da Giorgio Modica. Il tondo posto sulla volta é stato realizzato da Piero Guggione in collaborazione con Franco Sarnari, Piero Roccasava e Giuseppe Colombo.

Photogallery

CHI È DI SCENA

Lavori in corso lavori in corsa dal 13/05/2011 al 13/05/2011
di Ninni Bruschetta
con David Coco, Maurizio Marchetti, Faysal Taher, Antonio Alveario
La confessione SONY DSC dal 15/05/2011 al 15/05/2011
di Walter Manfrè
con Tiziana Bellassai, Federica Bisegna, Vittorio Bonaccorsi, Carla Cassola, Simonetta Cuzzocrea

TACCUINO

Cosa Vedere

  • Museo Civico Belgiorno - Corso Umberto I 149 - Tel. 0932759642
  • Parco Letterario Salvatore Quasimodo - Corso Umberto I 242 - tel. 0932753864
  • Chiesa di San Giorgio
  • Chiesa di Santa Maria di Betlemme
  • Chiesa di San Pietro
  • Convento dei Mercedari

Dove Mangiare

  • Pizza Smile - Via G. Marconi 17 - 97015 - Tel 0932946666
  • Le Magnolie - Via Gianforma 179 - Tel 0932908136
  • Hosteria San Benedetto - via Nativo 30 - Tel. 0932754804
  • I Dammusa - Strada provinciale Rocciola Scrofani 260 - Tel. 0932909116
  • La Gazza Ladra - via Blandini 5 - Tel. 0932755655

Dove Dormire

  • Palazzo Failla - Via Blandini 5 - Tel. 0932941059
  • Villa Cannizzo - c.da Michelica - Tel. 0932453377
  • Ferro Hotel - via Stazione - Tel. +39 0932941043
  • Relais Bed & Breakfast - Via Tommaso Campailla 99 - Tel.0932754451
  • Le Magnolie - Via Campailla 25 - Tel. 0932752552
  • De Mohàc - Via Campailla 15 - Tel. 0932754130
  • Principe D'Aragona - C.so Umberto 281 - Tel. 0932756041

Chi è di scena

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